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Monique W. LabidoireMONIQUE W. LABIDOIRE è nata a Parigi da genitori ungheresi emigrati in Francia. Il suo incontro con Guillevic nel 1965 sarà determinante per il suo futuro di poetessa. Una lunga amicizia li unirà sino alla morte del poeta nel 1997. Ha animato numerosi atelier di poesia. È stata per quasi vent’anni una delle animatrici del “Mercredi du poète” in cui ha presentato alcuni fra i massimi poeti contemporanei. Ha collaborato con numerose riviste poetiche e partecipato a molti convegni. Ha dedicato una serie di studi critici a Guillevic, Andrée Chedid, Marie-Claire Bancquart, Alain Duault, Marc Alyn, Jean-Michel Maulpoix, André Velter, Serge Wellens, Bernard Vargaftig, Claudine Helft, Richard Rognet, Max Alhau, Gabrielle Althen, Lionel Ray e tanti altri.

Nel corso della sua cinquantennale carriera poetica, ha pubblicato 25 raccolte, tra cui Le Maillon, la chaîne (Éditions Guy Chambelland, 1964), Saisir la fête (prefazione di Guillevic, Éditions Guy Chambelland, 1967), Arythmies (Éditions Saint-Germain-des-Prés, 1978), Cassures (Éditions Saint-Germain-des-Prés, 1983), Géographiques (incisione di Ode Bertrand, Le Milieu du Jour, 1991), Natures illimitées (postfazione di Guillevic, Le Milieu du Jour, 1995), Triptyque (La Bartavelle, 1997), L’âne et la myrtille (poesie per bambini, La Bartavelle, 1999), Mémoire du Danube (incisioni di Marie Alloy, prefazione di Henry Bulawko, La Bartavelle, 2000), L’Exil du Poème (Librairie Galerie Racine, 2001), Jardin dans la presqu’île (incisioni di Michel Bénard, Alain Benoît, 2001), Littoral (libro d’arte, incisioni di Jean Guy Rousseau, Atelier de Villemorge, tiratura limitata, 2002), Peuplement de la parole (Éditinter, 2003), Épeler le monde (in collaborazione con André R. Labidoire, Librairie Galerie Racine, 2003), Lointaines écritures (Éditinter, 2005), Les quatre éléments (libro d’arte, incisioni di Robert Blanchet, poesie di Guillevic, Michel Butor, Jean Campa e Monique W. Labidoire, Robert Blanchet, tiratura limitata, 2005), Soudaines sources (Sacs à mots, 2006), Requiem pour les mots (Éditinter, 2010), Mémoire d’absence (Éditinter, 2010), L’Intimité du poème (Sacs à mots, 2014), China towns (libro d’arte, incisioni di Jacky Essirard, Atelier de Villemorge, tiratura limitata, 2015), Gardiens de lumière (Éditions Alcyone, 2017), D’une lune à l’autre (con otto incisioni di Silvaine Arabo, Éditions Alcyone, 2017).

È inoltre autrice di un saggio critico, S’aventurer avec Guillevic et neuf poètes contemporains (Marc Alyn, Marie-Claire Bancquart, Serge Brindeau, Andrée Chedid, Charles Dobzsynski, Alain Duault, Daniel Leduc, Bernard Vargaftig, Serge Wellens, Éditinter, 2006), e del racconto 1942 Une enfance et un peu plus… (Éditinter, 2010). In collaborazione con Alain Duault ha pubblicato nel 2014 Dans le jardin obscur. Libre conversation sur la poésie (Le Passeur éditeur).

Nella postfazione a Natures illimitées Guillevic rilevava: «Monique. Labidoire est un poète. Elle donne cette communion avec d’innombrables choses de son intimité. Cela avec les moyens les plus simples. Par l’acuité de ses sens en rapport avec son univers».

Alain Duault, da parte sua, nella prefazione a L’Intimité du poème sottolinea: «Mais ce qui est beau aussi, simplement, fortement, c’est cette manière que possède Monique Labidoire de fixer des instants sans lourdeur, sans jamais souligner ou se laisser aller : poète sans trompette, elle a le trait ferme en même temps que bienveillant, délicat, sans mièvrerie porté par une évidence qui la met de plain-pied avec ce monde qu’elle aime et continue d’aimer».

Per la raccolta Mémoire du Danube ha ottenuto il “Grand Prix de la Ville de la Baule 2000” e il “Prix du Président de la République de la SPAF” (2000). Nel 2009, la silloge lirica Requiem pour les mots è stata coronata dal prestigioso “Prix Alienor”.

Monique W. Labidoire figura in numerose antologie, fra le quali ricordiamo le recenti Vous avez dit « Poésie » (Sac à mots, 2003), La Pampa de l’absolu (Librairie Galerie Racine, 2008) e Les Riverains du feu (Le Nouvel Athanor, 2009).

È membro del P.E.N. Club e di diverse associazioni poetiche.

 Memoria dassenza

Pierluigi Lizza, è professore associato di Economia aziendale presso l’Università
degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara dove insegna
Economia aziendale e Management del capitale umano.

Fra le sue pubblicazioni:

Il capitale intellettuale. Profili di gestione e di valutazione (2005);                                                                                    

Controllo di gestione e performance aziendale (2007);

La cultura aziendale. Profili di analisi e di management (2011);

Elementi di Management Aziendale (2017);

Elementi di Economia Aziendale (2018).

Elementi di management Fronte CopertinaElementi di Economia Aziendale Fronte Copertina

Coautore del libro: "Amministratore di condominio. Professionista del terzo millennio. Marketing negoziazione psicologia".

Amministratore di condominio.psd

Coautrice del libro - Privacy: gli esperti rispondono. 170 soluzioni dai consulenti di www.privacy.it.

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Psicologa, Psicoterapeuta, Esperta in Psicologia dell’Età Evolutiva e dello Sviluppo e in Psicologia Giuridica. È Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana di Psicologia Giuridica. Dirige il Centro Studi di Psicologia Applicata, Istituto di Formazione e Ricerca Scientifica CEIPA, è docente di Psicodiagnostica e di Psicologia Giuridica presso il CEIPA, e presso l’Associazione Italiana di Psicologia Giuridica AIPG e in vari Master Universitari di Roma. Lavora da anni come Perito e Consulente presso il Tribunale Civile e Penale, il Tribunale per i Minorenni e la Procura di Roma.

 

 

Le capacità genitorialiIl Metodo RorschachIl minore

Nato a Ragusa, vive in Puglia dall'età di sei anni. Ha studiato all'istituto magistrale "P. Siciliani" di Lecce, dove si è diplomato nel 1959. Si è laureato in Pedagogia presso l'Università di Lecce discutendo una tesi in Storia della filosofia su "Il pensiero religioso in A. Aliotta". Abilitato all'insegnamento secondario per filosofia e storia, non ha voluto lasciare l'insegnamento nelle scuole elementari prima di assumere la funzione di direttore didattico e di dirigente scolastico. Dal 1° settembre 2009, dopo 47 anni di servizio, è in pensione. Studioso appassionato nel campo delle scienze dell'educazione, si è sempre interessato di istruzione e metodologie dell'insegnamento scolastico, in particolare della didattica dell'italiano. Ha dedicato particolare attenzione alle opere di Bruner, di Piaget e di Popper, dai quali ha tratto notevoli spunti per il rinnovamento delle metodologie didattiche. Ha diretto moltissimi corsi di formazione e d'aggiornamento per docenti delle scuole di ogni ordine e grado. Sin dagli anni giovanili, comunque, i suoi interessi culturali comprendono la letteratura, la narrativa per bambini e il teatro. Concittadino, amico e studioso di Ercole D'Andrea, si spende - particolarmente dopo la scomparsa del poeta - nel recupero di ogni possibile fonte e nella divulgazione della sua poesia. È egli stesso autore di poesie, di racconti per bambini e di testi teatrali, anche questi per gli alunni delle scuole primarie. Tra i lavori teatrali, "Il Messaggio", ispirato alla vicenda esistenziale e poetica di Ercole D'Andrea. È pure autore di articoli per giornali locali e di saggi su D'Andrea, tra i quali spiccano quelli nelle riviste "Spicilegia Sallentina" e "Apulia".

Insegna Drammaterapia e Teatro Educativo alla New York University, dove ha fondato il Drama Therapy Program. Ha contribuito ampia-mente allo sviluppo e alla diffusione della drammaterapia sul piano internazio-nale. Tiene corsi di formazione per professionisti e studenti in Gran Bretagna, Israele e Grecia e ha tenuto conferenze negli Stati Uniti, in Europa e in Asia. Dirige la rivista internazionale TheArts in Psychotherapy. Ha pubblicato più di 50 articoli, cinque volumi e un testo teatrale. Il suo manuale Dramatherapy, Concepts, Theories and Practices è considerato un testo fondamentale in questo campo. La sua seconda edizione è stata tradotta in cinese.

lusettiÈ nato a Roma nel 1946. Esercita la professione di psichiatra dal 1975. Ha contribuito a numerose esperienze di superamento degli Ospedali Psichiatrici, prima e dopo il varo della legge 180, in Toscana, in Umbria e nel Lazio.

Ha diretto per molti anni le attività sul territorio di alcuni Dipartimenti di Salute Mentale dell'Italia centrale. Fino al 2008 è stato Primario psichiatra (S.P.D.C.) dell'Ospedale di Tivoli (Roma).

Analista Didatta dell'Associazione Italiana di Analisi Mentale di Roma LAIAM (Learning Associazione Italiana di Analisi Mentale) fondata da Ignazio Majore, svolge attività di psicoterapeuta. Nel 2008 è stato nominato, con decreto del Ministro dei Beni Culturali, Accademico lancisiano.

È autore di numerosi articoli pubblicati su riviste specialistiche.

Ha pubblicato Corrispondenza negata, raccolta di lettere di ricoverati nell'Ospedale Psichiatrico di Volterra alle famiglie (Pacini); Cannibalismo ed evoluzione. Un'ipotesi sull'origine della coscienza (Armando, 2006); Funzione del padre e psicosi (Armando, 2008), Psicopatologia antropologica (Edizioni Universitarie Romane, 2008), Pericolosità del malato di mente (Edizioni Universitarie Romane, 2013).

Pericolosità del malato