MOBBICIDIO

Mobbing ad esito mortale nella casistica italiana ed internazionale

di Diana Olivieri

Mobbing: umiliazioni e vessazioni sofferte nell'ambiente di lavoro e per chi lo subisce le giornate diventano grigie e poi nere e non è più possibile continuare a vivere così, continuare a vivere.
Si tratta della messa a punto di vere e proprie tecniche di disturbo attuate nell'ambiente di lavoro: ostilità, conflittualità e violenza, che possono sfociare anche in azioni estreme contro la vita.
In questo libro l'Autrice esplora un inquietante ventaglio di possibilità in tal senso e non lo fa attraverso supposizioni romanzate, ma attraverso l'esposizione di storie vere, di una quotidianità infranta, di una frustrazione accumulata in silenzio per mesi, a volte per anni.
Con il mobbing è possibile arrivare al suicidio o ad uccidere?
Il libro, dalla lettura scorrevole nonostante l'argomento, si pone questa domanda e racconta la concretizzazione di un evento, raro ma possibile.
Ed ecco la difficile realtà dei protagonisti delle storie, che vengono raccontate con ferma delicatezza, senza lasciare spazio a buonismi o a facili condanne. Accanto alla esposizione dei vari aspetti del fenomeno condotta con oggettivo distacco e puntuale capacità di analisi, trapelano sensibilità e attenzione per la sofferenza di chi ha subito quell'annientamento.
Aprendosi su un panorama internazionale, il tessuto di considerazioni multidisciplinari, psicologiche, criminologiche e giuridiche è arricchito dalla presentazione dei casi, dove spesso il protagonista parla in prima persona: "Mi avete distrutto, e avete distrutto la mia fiducia in voi...Ci vediamo all'Inferno". È quanto dice uno dei protagonisti, prima di uccidere i suoi colleghi di lavoro. Sembra di assistere ad un film a episodi, tanta è l'immediatezza della evocazione visiva e narrativa.
Il mobbing trasuda dalla pelle dei protagonisti, nella loro rabbia, nella tensione dei discorsi, nelle posizioni dissonanti, nella situazione di impasse che li strema giorno dopo giorno.
Eppure resta viva la speranza che dall'inferno si possa riemergere, lottando contro una depressione a volte divorante.
Dopo un attento esame dedicato alla prevenzione, il libro si conclude con la raccolta di un numero impressionante di casi (più di 80) di violenza sul posto di lavoro (Workplace Violence), che lascia al lettore la possibilità di decidere se si sia trattato di mobbing oppure no.
Coronano il testo gli interventi di illustri esperti nel settore.